lunedì 30 luglio 2012

Spazi Ibridi_Storefront Gallery New York/Centro espositivo Palazzo del Governatore a Parma






Steven Holl si confronta, sia nella pratica che nella teoria dell’architettura, con il concetto di spazio considerato quale “mezzo essenziale dell'architettura”.

Studia quasi scientificamente deformazioni, angoli, campi di risonanza e fonda ogni suo progetto su un’idea forza. Emblematico a questo proposito il progetto insieme a Vito Acconci per la Storefront Gallery di New York dove tutto è incentrato sul movimento delle vetrine/muri ad un tempo segnali, scultura, apertura e chiusura sulla strada.

"No wall, no barrier, no inside, no space, no building, no place, no istitution, no art, no architecture, no Acconci, no Holl, no Storefront" con queste parole il direttore Kyong Park, descriveva la facciata realizzata per questo intervento.
L’interesse del progetto risiede infatti nella negazione di un ambiente espositivo statico attraverso la realizzazione di una facciata intagliata come un puzzle, i cui elementi incernierati consentono la rotazione e fanno assumere allo spazio interno ed esterno configurazioni e rapporti sempre diversi.
Analogamente l’obiettivo del progetto di allestimento all’interno del Palazzo del Governatore a Parma (progetto di concorso a cui ho partecipato nel 2008) è stato  quello di andare oltre lo spazio autonomo, articolato in stanze. La mobilità ed il soggetto corpo diventano gli strumenti per misurare lo spazio architettonico.
Il sistema consiste in una parete continua costituita da elementi mobili assimilabili al concetto di muri partecipanti di Holl. A differenza dei sistemi fissi a “mobili divisori”, i muri partecipanti sono un ibrido di muri fissi e a cerniera. Gli elementi a cerniera ruotano su entrambi gli assi,quindi alcuni di essi possono essere trasformati in tavoli. Questi elementi regolano lo spazio rendendolo vivo , dinamico e contingente. Non si tratta più di uno spazio puro, minimale, ma di uno spazio ibrido. Può essere esatto e poi mutare improvvisamente in spazio dinamico combinativo. Può essere severo o informale.
In questo modo lo spazio espositivo del Palazzo del Governatore può ospitare diverse tipologie di eventi, dalla tradizionale mostra di oggetti d’arte ad eventi culinari legati ai prodotti tipici del luogo o ancora essere spazio collaterale per eventi in corso in altri siti museali della città.