Steven Holl si confronta, sia nella pratica che nella
teoria dell’architettura, con il concetto di spazio considerato quale “mezzo essenziale dell'architettura”.
Studia quasi scientificamente deformazioni, angoli,
campi di risonanza e fonda ogni suo progetto su un’idea forza. Emblematico a
questo proposito il progetto insieme a Vito Acconci per la Storefront Gallery
di New York dove tutto è incentrato sul movimento delle vetrine/muri ad un
tempo segnali, scultura, apertura e chiusura sulla strada.
"No wall, no barrier, no inside, no space, no
building, no place, no istitution, no art, no architecture, no Acconci, no
Holl, no Storefront" con queste parole il direttore Kyong Park, descriveva
la facciata realizzata per questo intervento.
L’interesse del progetto risiede infatti nella
negazione di un ambiente espositivo statico attraverso la realizzazione di una facciata
intagliata come un puzzle, i cui elementi incernierati consentono la rotazione
e fanno assumere allo spazio interno ed esterno configurazioni e rapporti
sempre diversi.
Analogamente l’obiettivo del progetto di allestimento
all’interno del Palazzo del Governatore a Parma (progetto di concorso a cui ho
partecipato nel 2008) è stato quello di andare oltre lo spazio autonomo, articolato in
stanze. La mobilità ed il soggetto corpo diventano gli strumenti per misurare
lo spazio architettonico.
Il sistema consiste in una parete continua costituita
da elementi mobili assimilabili al concetto di muri partecipanti di Holl. A
differenza dei sistemi fissi a “mobili divisori”, i muri partecipanti sono un
ibrido di muri fissi e a cerniera. Gli elementi a cerniera ruotano su entrambi
gli assi,quindi alcuni di essi possono essere trasformati in tavoli. Questi
elementi regolano lo spazio rendendolo vivo , dinamico e contingente. Non si
tratta più di uno spazio puro, minimale, ma di uno spazio ibrido. Può essere
esatto e poi mutare improvvisamente in spazio dinamico combinativo. Può essere
severo o informale.
In questo modo lo spazio espositivo del Palazzo del
Governatore può ospitare diverse tipologie di eventi, dalla tradizionale mostra
di oggetti d’arte ad eventi culinari legati ai prodotti tipici del luogo o
ancora essere spazio collaterale per eventi in corso in altri siti museali
della città.

